Polonia (Divina Misericordia)

Giovanni Paolo II e la divina MisericordiaNell’agosto 2006 noi, gruppo dei Figli della Luce, abbiamo effettuato un ritiro-pellegrinaggio, durato 8 giorni, in Polonia, pellegrinaggio che era incentrato sulla Divina Misericordia e su Giovanni Paolo II, papa che ha esteso il messaggio della Divina Misericordia a tutta la cattolicità.

Il nostro gruppo era formato da una ventina di ragazzi e ragazze, guidati da padre Simone e suor Sandra che per aiutarci avevano “creato” un libretto ad hoc che ci invitava alla meditazione su ognuno dei posti visitati (perché ogni luogo potesse lasciarci un messaggio).

Il viaggio è stato lungo e avventuroso, anche perché siamo andati in Polonia con due pulmini Ducati, peraltro non esattamente in ottimo stato (che matti!!! ).

Per prima cosa abbiamo visitato Cracovia, città che è stata capitale della Polonia per diversi secoli fino al 1500, quando la capitale è stata spostata a Varsavia: Cracovia, essendo una città al confine tra Oriente e Occidente dell’Europa, presenta nel suo ben tenuto centro storico, diversi quartieri, ognuno con caratteristiche proprie, retaggi dei vari popoli che hanno abitato questa città. Il cuore della città è il Wavel, sorta di collinetta sulla quale è nata la città: sopra di esso vi sono i simboli del potere e della religione, cioè il Palazzo Reale e la Cattedrale, dove sono seppelliti molti sovrani polacchi, cattedrale, che conserva il corpo di San Stanislao, patrono della città. Altri punti di interesse della città sono la piazza del mercato, la vicina chiesa di Santa Maria, che custodisce sull’altare maggiore un grandioso polittico, il quartiere ebraico con le sue varie sinagoghe e le varie chiese della città. È bello vedere come un paese possa considerare una ricchezza la diversità dell’altro…

Un altro luogo, purtroppo tristemente famoso, che abbiamo visitato, è stato Auschwitz – Birkenau, il più terribile campo di concentramento nazista, dove sono stati uccisi milioni di persone. Durante la seconda guerra mondiale Auschwitz è stata un vero inferno in terra, dove i nazisti hanno torturato, seviziato, ucciso persone, solo per il fatto che non rientravano nei “canoni” della razza nazista, ma dove è anche rifulsa la figura paradisiaca di san Massimiliano Maria Kolbe, che con il suo sacrificio ha fatto ritornare un po’ di umanità in quella bolgia dantesca e che ha fatto capire che un altro mondo è possibile. Abbiamo anche conosciuto santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein), il cui percorso spirituale è stato qualcosa di fantastico: ebrea atea, assistente universitaria di un grande filosofo, conosciuta la religione cattolica, ha aderito ad essa, diventando monaca di clausura carmelitana, anche lei uccisa ad Auschwitz.

Giovanni Paolo IIEssendo il viaggio incentrato anche sulla figura del nostro defunto e amato papa Giovanni Paolo II, siamo andati a scoprire le radici della sua “santità” a Wadowice, paese dove egli è nato. Momento forte è stato la preghiera davanti al fonte battesimale, dove iniziato il suo cammino verso il Padre e dove ha inizio la vita di ogni cristiano.

E poi ecco il Santuario di Kalvaria Zebridovska, incentrato sulla Passione di Gesù, dove Giovanni Paolo II è andato spesso, sia da piccolo con il padre, sia da grande. Proprio qui davanti all Madonna egli dopo la morte della madre ha affidato la sua vita (Totus Tuus).

Momento eccezionale è stato il giorno dedicato al Santuario della Divina Misericordia. Sembrava proprio non riuscissimo a trovarlo…poi all’improvviso eccolo! È qui che durante un’apparizione Gesù a consegnato a santa Faustina Kowalska il messaggio della Divina Misericordia e l’immagine di Gesù Misericordioso. È un messaggio di amore e di speranza, che ci fa capire che l’amore e la misericordia di Dio non hanno limiti e questo è molto consolante.Czestochowa

Ultima, ma non meno importante è stata la visita del Santuario della Madonna di Chestokova, culla del cattolicesimo polacco e fulcro dell’identità nazionale: nei momenti del pericolo per la Polonia, i polacchi sono affluiti qui ed hanno pregato la Madre Celeste, confidando nel suo provvido e materno aiuto. Ci ha impressionato il vedere, sia qui, sia in altri luoghi di culto della Polonia, il grande sentimento di pietà e di religiosità del popolo polacco, cose che noi cattolici italiani abbiamo perso da tempo.

Molte cose ci ha lasciato questo ritiro-pellegrinaggio e ci ha caricato spiritualmente, facendoci capire, ad esempio, che un mondo di amore e di fratellanza è possibile, nonostante il mondo sia pieno del male; che Dio ama a tal punto l’uomo, che è pronto a perdonarlo sempre, anche se avesse fatto i più terribili ed orrendi peccati e che lo attende a braccia aperte; che la fede (questo nostro confidare nel Suo immenso Amore) ci accompagna e sostiene durante le prove della sua vita.

Giovanni Paolo II e la DIvina Misericordia

4 Comments Add your own

  • 1. Chiara  |  15 Aprile 2009 at 2:08 am

    Ringrazio Dio e Voi tutti di questa piccola testimonianza d’amore, che come tutte le cose piccole sono le più belle.
    Sto cercando l’immensa relazione in cui Dio ha voluto porre la Polonia e i suoi testimoni come fulcro di una nuova evangelizzazione….forse è proprio vero che il sangue che l’ha ricoperta non è caduto in vano; ma la rende fertile. La dove abbonda il peccato sovrabbonda la Grazia……….

  • 2. hendy  |  15 Maggio 2009 at 12:47 pm

    Grazie,di aver scritto questo bellissimo viaggio in polonia!! stavo cercando delle informazioni sulla polonia per la scuolae grazie a questo testo sono salva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! grazie,grazie,grazie!!

  • 3. black hattitude  |  19 Ottobre 2009 at 7:29 am

    Hi,

    Thank you for the great quality of your blog, every time i come here, i’m amazed.

    black hattitude.

  • 4. valefdl  |  3 Novembre 2009 at 2:31 pm

    hi to u,
    thank u very much 4 the comment.
    when u want come again u r welcome!
    bb c u soon
    Valefdl

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