Benvenuti!
19 Ottobre 2007
CIAO e benvenuto
a te che sei giunto, forse per caso o forse no, in queste pagine dei Figli della Luce.
Questo blog ci aiuterà a stare un po’ più vicini anche se lontani fisicamente, a scambiare idee, a confrontarsi l’uno con l’altro, a scambiarsi materiale come foto, power point, file midi e quanto altro vogliamo.
Invito tutti a collaborare, ad esprimere idee e suggerimenti per migliorare questo spazio e renderlo carino, funzionale, ed utile a tutti… e, soprattutto, adatto affinchè l’annuncio di Gesù risorto, che abbiamo incontrato con tanta potenza d’Amore venga annunciato e testimoniato ai passanti che verranno in questo web-luogo!
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Entry Filed under: Avvisi. .
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Signore, come il Sole,
1.
valefdl | 5 Novembre 2007 at 5:52 pm
CIAO A TUTTI!!!! Finalmente sono arrivata anche io nel sito…oggi per chi non lo sapesse è il mio compleanno…. il ritiro di questo mese è stato davvero magico..ho trovato una frase meravigliosa per il tema di quest’anno:
“ABBIAMO IMPARATO A VOLARE COME GLI UCCELLI, A NUOTARE COME PESCI, MA NON ABBIAMO IMPARATO L’ARTE DI VIVERE COME FRATELLI”….
ciao ciao anche da Daniele….
2.
danyfdl | 6 Novembre 2007 at 1:01 pm
Mi sono registrato ank’io per la felicità di S.Sandra così la potrò prendere in giro quando sbaglia qlks o se distrugge il blog
…..scherzo lo sa che è la mia preferita (speriamo che P.S. nn legga)
3.
lorenzofdl | 7 Novembre 2007 at 2:07 pm
Eccomi!!!!!!!! Lo so che probabilmente nessuno sentiva la mia mancanza, ma mi sono fatto forza e sono entrato anch’io nel blog dei Figli della Luce. Vorrei riuscire ad inserire qualche mio pezzo all’interno del blog ma fin quando le mie sinapsi rimarrannno infangate nell’assoluta ignoranza multimediale sarà tutto molto complicato. Confido in qualche dritta di chi è più esperto di me….. Intanto, dopo questa prima prova di inserimento nella rete, sempre che sia andata bene, inizierò a lasciare qualche mio pensiero. A presto!
4.
valefdl | 7 Novembre 2007 at 2:59 pm
Ciao a tutti,
volevo lasciare un pensiero che ho trovato:
“credo che non ci sia un solo essere umano al mondo che non meriti di amare e di essere amato.
Tutti noi desideriamo essere amati, anche solo per un istante.
Credo che l’amore, proprio come le stagioni, cambi con il tempo; può essere intenso e caldo, e qualche volta amaro e freddo.
Può anche sbocciare di nuovo come un fiore a primavera o iniziare a morire al sopraggiungere dell’autunno.
Alla fine, per quanto se ne dica, resta il sentimento più meraviglioso che uno possa provare.
Amore per la tua dolce metà, per la famiglia, per gli amici, per la natura e anche per quelli che non credono nei tuoi ideali.”
La cosa piu grande che tu possa fare è amare ed essere amati!!!!
cari miei compagni di cammino, credo che la cosa più grande che dobbiamo imparare sia amare come Gesù, con semplicità e forza nell’accogliere l’altro per quello che è…
vi voglio bene…
5.
valefdl | 8 Novembre 2007 at 1:04 pm
ciao a tutti…
volevo solo ricordare che la preghiera è la fonte unica della nostra forza!
solo se riusciremo ad abbattere tutti nostri muri verso gli altri formeremo finalmente una comunità degna di questo nome!
e per riuscire a trovare il Volto di Cristo in ogni fratello, dobbiamo pregare, pregare e ancora pregare; perchè solo Dio attraverso lo Spirito Santo ci può dare la forza per abbattere quei muri!
e i bisogni che ci sono stati affidati sabato sera, durante il ritiro, ne sono la prova! solo prendendoci carico dei problemi e dei bisogni dell’altro possiamo diventare FRATELLI in Cristo Gesù!
un abbraccio Vale!
6.
Alice | 11 Novembre 2007 at 7:57 am
Ciau
7.
valefdl | 11 Novembre 2007 at 2:43 pm
“La fede è la roccia per non temere i venti e le tempeste della vita.
Ma anche le ali per chi decide di volare in alto.
La fede è l’àncora che dà sicurezza nei momenti del dubbio e dell’incertezza.
Ma è anche la vela che ti permette di prendere il largo.
La fede è scommettere sulla vita qui, ora, per sempre.”.
Tonino Lasconi
Eh si è proprio così… la fede è la roccia, la fede “ è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelli che non si vedono” (Eb 11,1).
Anche i discepoli chiedono a Gesù “Signore, aumenta la nostra fede!”… ma dove possiamo trovarla questa fede?
Nel vangelo di Luca, al capitolo 17, versetti 5 e seguenti, vediamo come la fede possa fare miracoli!
Noi abbiamo già la nostra fede, il nostro granellino di senapa perciò possiamo dire che la potenza di Dio è già nelle nostre mani!
Nei versetti seguenti capiamo come e quanto sia importante metterci in condizione d’umiltà (essere servi), servire Dio senza attendere ricompensa. Essere figli di Dio è un dono, Lui ha lasciato dentro ognuno di noi una traccia del suo Essere e questa traccia è l’Amore!
Per questo credo che, per formare una vera comunità e fraternità, dobbiamo riuscire a trovare in ogni fratello che Dio ci ha messo di fianco quella “traccia”, che ci fa superare tutte le diversità tra persone e che ci faccia amare l’altro proprio perché ha Dio dentro di sé.
La fede si esercita proprio nella speranza, non nella visione umana ma nella speranza cristiana che è fede incrollabile, un credere fermamente che ogni cosa non avviene per caso!
Più scopro di essere serva, più mi sento grata di essere figlia di Dio!
Vorrei chiudere con una frase di Giovanni Paolo II, una guida della nostra generazione, un Papa che riusciva a parlare direttamente al nostro cuore di giovani:
“Non abbiate paura, aprite le porte a Cristo, Dio opera nelle vicende concrete e personali di ciascuno di noi. Non permettete che il tempo che il Signore vi dona trascorra come se tutto fosse un caso”.
8.
valefdl | 11 Novembre 2007 at 2:57 pm
volevo aggiungere solo una piccola cosa:
tutti noi amiamo il calcio, ma non possiamo più permettere che ci siano dei morti per uno sport…
Dobbiamo farci ancora maggiormente portavoci di un messaggio di speranza e di amore che vada oltre l’odio e la paura…
è compito nostro far crescere una nuova mentalità, una cultura fondata sull’amore e la fatellanza…
come gruppo vi chiedo una forte preghiera per questo…
io amo il calcio e lo sport, ma non per questo posso e ho il permesso di andare contro altri miei fratelli!!
lo scherzo e la battuta ci possono stare ma mai dobbiamo arrivare alla violenza!
Grazie mille…Vale!
9.
lorenzo | 14 Novembre 2007 at 11:10 am
Ancora una precisazione: potete seguire, sia singolarmente che in gruppo, lo schema che già adoperiamo con suor Sandra il giovedì sera:
- Invocazione iniziale dello Spirito Santo;
- Presa in considerazione della settimana appena trascorsa all’interno della quale trovare ciò per cui ringraziare il Signore e ciò per cui pregarlo;
- lettura dei brni della domenica nel seguente ordine:
I lettura
S. Vangelo
II lettura
(il Salmo può essere utilizzato come preghiera finale)
- Risonanza della Parola (far risuonare dentro di se’ quelle parole o quelle frasi che che sembrano urlarci dentro più delle altre);
- ascolto del commento/catechesi ( metterò in rete quello di suor Sandra tra venerdì e sabato);
- Preghiera finale.
10.
valefdl | 14 Novembre 2007 at 12:21 pm
bravo lorenzo, è un grande aiuto per chi volesse seguire la lectio da lontano…d’ora in poi posso scrivere articoli sul blog dunque chi ha materiale piò inivarmelo che lo pubblico anche con immagini e non solo più come commenti…ciao!
11.
marcofdl | 15 Novembre 2007 at 5:22 pm
Molto bello Sandra… Mi piace parecchio questo decalogo… Soprattutto gli ultimi 5 punti… Essere gentili, non irritarsi, ridere spesso. Sembrano cose ovvie ma molto spesso tra di noi non siamo in grado di farle. Continuiamo a guardarci con poca carità… Rileggevo un pò di San Paolo nella lettera ai Corinzi dopo che ho parlato con Pascal qualche giorno fa… Tutte le qualità, i doni, i bei gesti che abbiamo e facciamo sono niente senza la carità.
Lo riscontro ogni giorno: nel mio raporto di coppia, nel gruppo, in famiglia… Spesso non c’è pazienza, accoglienza, amore verso gli altri…
12.
Davidefdl | 16 Novembre 2007 at 12:45 pm
Anche io in questo periodo sto riflettendo molto sul valore della carità (Amore) e su come sia importantre porlo al centro della mia vita, con le difficoltà però che ci sono nel provarci e nel riuscirci…!
Vivere con Carità, riempire il nostro quotidiano, le nostre azioni di Carità è fondamentale dato che sulla “carità” verremmo poi giudicati, non su altro!
Vivere quindi la vita con lo scopo di “Amare l’Amore”, questo forse dovrebbe essere al centro di ogni progetto personale e comunitario!
Un aiuto per vivere di Carità ci viene dal meraviglioso Inno alla Carità di San Paolo, ma (e qui ringrazio Lore di Siena che me l’ha fatto presente sul suo blog…) un altro aiuto per riflettere sull’importanza dell’Amore ci può venire dall’ultimo libro di Paulo Coelho: “Henry Drummond – Il Dono Supremo”, dove vi è una splendida rilettura e spiegazione proprio dell’Inno alla Carità e di come si dovrebbe metterlo in pratica!
Quindi cari amici, appassionati dell’Amore, buona lettura!!!
Ciao Davide
13.
miquy | 18 Novembre 2007 at 5:55 pm
vi sto odiando tutti voi qui a chatticchiare e io a studiare bloccata tra le neve in quella pseudo città/paesini di Urbino.
Sono viva per la cronaca dicono che il freddo rassoda ma per ora mi ha solo screpolato le labbra!
Non ho tempo per farvi arrivare miei commenti o ricordi delle tremila esperienze fatte (ammesso che vi interessi! un pò di sano vittimismo non guasta! =) )
credo che potrò tirare su il naso dai libri non prima di Natale!
nel frattempo che Dio vi accompagni e benedica un grosso abbraccio
14.
padre simone | 26 Novembre 2007 at 2:10 pm
salve figli della luce,
.. la mia prima volta sul blog..! sono emozionato! E’ molto bello e sta diventando ogni giorno più caldo e personalizzato.E’ bene che ognuno faccia la sua parte scrivendo e aggiornandolo anche con gli impegni del gruppo.Approposito ricordatevi le date dei prossimi ritiri e di fine anno.Io sto studiando pechè mercoledì e giovedì ho due esami.Andrò a trovare anche Paola di modena e gli porterò i vostri saluti.A presto,
padre simone
15.
uios | 26 Novembre 2007 at 10:12 pm
salve a tutti, sono appena iscritto, ancora devo capire bene come funziona, a presto!
16.
valefdl | 26 Novembre 2007 at 11:02 pm
chi sei uios?
17.
uios | 26 Novembre 2007 at 11:44 pm
ho visto figli della luce, mi ha fatto iscrivere a wordpress e non ci sto capendo niente….aiutoooo
18.
valefdl | 27 Novembre 2007 at 11:47 am
ascolta, che cosa dovresti fare? vuoi inserire degli articoli?
se spieghi quello che nn capisci ti possiamo aiutare…
ma come ti chiami?
19.
uios | 27 Novembre 2007 at 7:26 pm
mi chiamo massimo e sono capitato per caso mentre navigavo…troverei interessante poter scambiare idee, come diceva Totò: senza nulla a pretendere. se ho capito bene basta scrivere qui dove sto scrivendo e voi mi leggete, vero?
20.
valefdl | 27 Novembre 2007 at 8:45 pm
si basta che scrivi qui, ciao!
noi siamo un gruppo di ragazzi proveniente da varie regioni d’italia, che si incontrano una volta al mese per fare dei ritiri spirituali…
ci colleghiamo spesso e se hai domande qualcuno risponderà…
Ciao!
21.
lorenzofdl | 28 Novembre 2007 at 2:29 pm
CIAO UIOS. Benvenuto nel blog dei Figli della Luce. Penso he tu sia la prima persona contattata dai FdL via Internet, quindi…che bello!
Spero tu possa trovare utile e piacevole la nostra presenza in rete, soprattutto per uno scambio di idee in un clima di cordialità. Quest’anno, come gruppo, stiamo lavorando sulla COMUNITA’, e speriamo che questo blog possa essere strumento di edificazione e di rinforzo della “casa Comune” che pian piano stiamo costruendo. Non so da quale zona tu provenga, ma visto che abbiamo Figli della Luce oltre che a Massa Carrara (dove il gruppo è nato), anche ad Ancona, Modena, Firenze, Pisa, La Spezia, Siena, a questo punto penso che nessun posto si possa reputare troppo lontano per poter fare comunità. Dunque ancora BENVENUTO!!!! E per qualunque cosa scrivi pure. A presto.
Lorenzo FdL
22.
lorenzofdl | 28 Novembre 2007 at 2:31 pm
p.s. dimenticavo, guarda che bella coincidenza: noi ci chiamiamo Figli della Luce, e il nome con cui tu ti sei presenteto in rete, “uios”, in greco significa proprio “figlio”!!!!!!!!!!!
23.
Davidefdl | 28 Novembre 2007 at 3:28 pm
Finalmente un “navigatore” che è stato attratto dal nostro blog e che è interessato a scambiare idee…cosa non molto comune in questi periodi!!!
Sei proprio il benvenuto Massimo, penso che curiosando nel nostro blog potrai conoscere il gruppo e, senza problemi, scambiare idee, ecc…!!!
Allora ben arrivato!!!
(CURIOSITA’: Da dove ci scrivi???)
Ciao Davide (da Ancona)
24.
uios | 28 Novembre 2007 at 9:08 pm
cari amici grazie del benvenuto, sono di napoli e il nome uios non è casuale Iesus Christos Teou Uios Soter. Son capitato nel vostro sito approfondendo i miei interessi sulle origini del cristianesimo, mi trovavo a leggere degli Esseni che distinguevano i figli della luce dai figli delle tenebre…ed eccomi qua. Sono un veterinario ma prima di tutto un figlio di Dio da cui il mio nomignolo uios, solo voi potevate capirlo…
25.
lorenzo | 29 Novembre 2007 at 1:12 pm
KAIRE UIOS!
KAI O LOGOS EGHENETO SARX.
Vedo con piacere che sei un conoscitore o comunque un appassionato di greco, così ti saluto nell’antica lingua dei classici e inizio con questa frase pertinente al periodo di avvicinamento al Santo Natale tratta dal primo capitolo del Vangelo di San Giovanni.
Così sei di Napoli… ecco spiegato il tuo “nome di battaglia” e la tua inclinazione classica di tipica matrice magnogreca. Tra i Figli della Luce ci sono anche alcuni originari del sud: Francesca, proprio di Napoli come te, che in questo periodo sta studiando a Modena; Sara, pugliese, a Siena per studio. E anche due dei nostri responsabili sono del sud: Suor Sandra, di fieri natali calabresi, e Frà Pascal, originario di un paese che sta più a sud di tutti… il Benin, nell’Africa centrale. Inoltre abbiamo anche uno studente in veterinaria, Gianfranco. Quindi, caro Uios, ti puoi sentire davvero a casa.
26.
uios | 29 Novembre 2007 at 11:02 pm
Caro Lorenzo purtroppo del greco mi è rimasto solo qualche ricordo dal liceo presso i padri salesiani, che sono stati anche la mia scuola di vita, per cui non esagerare troppo a meno che non mi metti anche la traduzione a fronte, sebbene non ce ne sia stato bisogno in questo caso. siete tutti studenti e sacerdoti o seminaristi? Che bello! davvero un bel gruppo. Soltanto adesso a 38 anni sto scoprendo la luce, nel senso che la mia fede solo adesso sta acquistando consapevolezza. Le parole di Gesù non sono più le parole o i consigli di un uomo giusto perchè Figlio di Dio o Dio stesso, ma stanno diventando le mie parole. Questa è la mia più grande e bella scoperta!
27.
lorenzo | 30 Novembre 2007 at 1:11 pm
Caro Uios, ti sei meritato tutta la mia sana invidia per essere stato a contatto con i Salesiani, miei “miti” in ambito di pastorale giovanile (il settore a cui mi dedico) e figli spirituali del Santo che sento più vicino e che amo più di tutti, Don Bosco.
Prometto che non scriverò più niente in greco, non è miocostume
Siamo un gruppo di giovani che negli anni ha visto fiorire vocazioni diverse: dal nostro gruppo sono passati tanti fratelli e sorelle che ora sono chi suora, chi monaca di clausura, chi frate, chi missionario, oltre a coppie nate all’interno del gruppo e che in esso condividono, e ovviamente anche singoli che portano avanti il proprio cammino spirituale. Colui a cui il Signore ci ha voluti affidare e da cui ci ha voluti far riunire è Padre Simone, tuo coetaneo.
E’ davvero bella la tua testimonianza, Uios.
E’ vero quello che dici.
E, credi, il tuo percorso è molto simile a quello di molti altri.
La nostra fede rimane spesso in uno stato embrionale per cui non ci preoccupiamo di accogliere un atto di amore, ma ci basta recepire la Parola di Dio secondo un principio di autorità che sa tanto di comodo quanto di timoroso: è il timore di accorgersi che dietro quelle parole c’è davvero Qualcuno che ti ama, il timore a quel punto di non poterLo più negare, il timore di non accontentarsi più allora di girarGli attorno ma di volerLo mettere al centro della propria vita, il timore che ci chieda qualcosa che sappiamo essere solo piccoli prodotti di umano egoismo ma che sono gli stessi che riescono anche a darci un po’ di quell’effimero equilibrio che ci permette di galleggiare, piccole barchette da diporto, nel mare impetuoso della vita.
E invece poi ti accorgi che Lui ti ha creato veliero, che non sei fatto solo per stare a galla, che non sei chiamato ad accontentarti, ma hai in dono,dimenticate, delle vele maestose, un timone che ti permette di sfidare anche le più potenti correnti, e tanta voglia di levare l’ancora e salpare, lasciando che in quelle tue vele soffi un vento nuovo, un vento che non rovescerà la tua barca, un vento che la condurrà per i mari più belli, quelli che prima ti spaventavano e che ora non fanno più paura, quel vento, quel soffio a cui non sappiamo dare un nome ma che è l’eredità preziosa che ci ha lasciato Cristo alla sua morte, lo spirito di Dio, lo Spirito Santo.
28.
marcofdl | 30 Novembre 2007 at 3:13 pm
Ciao Uios, io sono Marco uno dei ragazzi del gruppo. Ti dò, da parte mia e di Alice, la mia ragazza, un caloroso benvenuto nel nostro blog con la speranza di poterci confrontare insieme sulle esperienze che il Signore ci ha permesso di vivere… Per questo ti invito a leggere ciò che è stata la nostra storia e le nostre esperienze che puoi commentare e sulle quali puoi esporre quesiti etc… Un gruppo di noi si incontra di solito il giovedì sera per la lectio divina… In questo momento però cerchiamo anche di condividere chiedendo preghiere e ringraziando insieme il Signore. Invito quindi anche te a partecipare da lontano, se vuoi, attraverso le tue richieste e i tuoi ringraziamenti…
Ciao e a presto
29.
padre simone | 30 Novembre 2007 at 11:56 pm
Beh,qui ti salutano tutti allora ti saluto anche io come rappresentante del clero..:benvenuto uios! Sono padre simone e ho letto con piacere i tuoi messaggi:davvero il Signore è grande! Mi piacerebbe sapere e credo anche agli altri qualcosa di più del tuo cammino di fede,quali strumenti il Signore ti ha messo accanto per riscoprire Gesù perchè ognuno di noi ti potrebbe raccontare i modi più strani e anche più materni con cui Dio ha fatto breccia nel suo cuore.Siamo anche un gruppo che vive la spiritualità Mariana e questa maternità di Dio ci sorprende ogni giorno di più..
A Presto,
padre simone
30.
uios | 1 Dicembre 2007 at 9:45 pm
grazie a tutti per il benvenuto, grazie davvero. Provo a descrivermi il mio cammino. Come ho detto ho avuto un educazione cattolica dai Salesiani e quindi ho cominciato presto come chierichetto. Ma a parte questo sono sempre stato amante dei Vangeli, in quanto solo nelle parole del Vangelo trovavo conforto nei momenti difficili. Poi la svolta, cominciata un anno fa circa quando ho cominciato a sentirmi oppresso e soffocato dalla vita di tutti i giorni. Mi sono spogliato di dogmi e dottrine che si danno per scontate solo perchè lo dice la legge o il Papa e ho cominciato a leggere un pò di tutto. Vecchio e Nuovo Testamento, Lutero, Calvino, vangeli apocrifi, Maometto e il Corano, Buddismo, Induismo, Shintoismo etc.. più leggevo e più sentivo Gesù come l’unico in grado di arricchirmi spiritualmente fino ad identificarmi senza accorgemene in lui stesso. Ho fatto mio quello che credo sia il suo profondo messaggio: un messaggio di Libertà e Amore; amore che non può esistere se prima non ci liberiamo e spogliamo di questo sistema che l’uomo si è costruito sin dalle origini, fatto appunto di leggi, riti, regole e codici stupidi e ipocriti che non fanno altro che soffocare il nostro grande spirito, il nostro IO divino che è dentro ognuno di noi. Un sistema che crea solo differenze e discriminazioni perchè fondato su leggi e regole fatto a uso e consumo dell’uomo stesso per conseguire solo i suoi interessi a discapito di altri uomini che diventano i diversi, i peccatori che Gesù tanto amava perchè solo vittime innocenti, il cui unico peccato era quello di avere un energia d’amore superiore, come la peccatrice a casa del fariseo che bagna i piedi di Gesù con le lacrime e poi li asciuga con i capelli. Solo liberandoci di questo sistema e riscoprendo il nostro IO divino, possiamo ritornare alle origini e sentirci tutt’uno con l’universo e con Dio sia nello spirito (Figlio di Dio), sia nel corpo (Figlio dell’Uomo) e vivere in armonia e pace con gli altri uomini e con la natura, figli di un unico Padre. Gesù è stato l’unico nel corso dei secoli che ha parlato all’uomo in questi termini, offrendo la via dellla rinascita, della resurrezione…
31.
Davide | 6 Dicembre 2007 at 3:24 pm
Carissimi (fratelli e sorelle), dato che la settimana prossima, il 13 sarà un giorno importante per me, vi chiedo di assistermi con la preghiera, che tiene unito il nostro gruppo!
Grazie Davide
32.
uios | 6 Dicembre 2007 at 7:55 pm
Cari amici mi piacerebbe confrontarmi sull’episodio dell’Annunciazione, attraverso il quale mi sembra che Dio abbia voluto darci anche una chiave su come avvicinarsi alla parola di Cristo e al Vangelo.
Confrontando l’annunciazione dell’Arcangelo Gabriele a Zaccaria con quella alla Vergine Maria, noto una notevole differenza.
Zaccaria, sacerdote e quindi personaggio pubblico la cui vita è modellata da vincoli, schemi e verità altrui che negli anni gli hanno ingombrato la vita, risponde dubbioso dicendo “io sono avanti negli anni”. Maria invece risponde “non conosco uomo”, cioè ancora vergine, libera da quei vincoli e accoglie Gesù dentro di lei.
Allo stesso modo di Maria ,credo, ci si debba accostare alla lettura del Vangelo e a Cristo . Chi si accosta senza staccarsi dal passato che lo vincola, esce dalla lettura del Vangelo come Zaccaria dall’annunciazione, cioè muto e non riuscirà a dir nulla, se non ciò che sapeva prima. Se invece ci si accosta alla lettura e a Gesù liberi e vergini come Maria, potremmo scoprirne la sua Verità ed accoglierlo dentro di noi.
Mi sembra una chiave di lettura meravigliosa, vorrei un vostro parere che siete sicuramente più ferrati di me in materia teologica. Un saluto a tutti…
33.
Davide | 7 Dicembre 2007 at 11:43 am
I due esempi sono molto belli ed entrambi devono insegnarci un modo di vita, che è quella poi che ci richiede Dio; ma, personalmente non mi sento di dire se sia più giusto uno o l’altro metodo, anzi secondo me bisogna anche riflettere sul fatto che per essere veramente “liberi” nella nostra vita, dobbiamo affrontare il nostro passato, che fa parte di noi, dobbiamo specchiarci d’innanzi, capirlo, approfondirlo, riviverlo per essere poi sicuramente più liberi di affrontare la nostra vita!
Quindi, secondo me, bisogna saper fondere assieme i due stili, ricordandosi però che ognuno di noi è un dono di Dio, unico; e quindi nella nostra unicità dobbiamo accostarci al progetto che Dio ha per la nostra vita, iponendoci n ascolto, nella preghiera!
Ciao ciao, Davide
34.
valefdl | 9 Dicembre 2007 at 2:02 pm
Ciao a tutti,
sono tornata dopo tanto a scrivere sul blog, non so se a qualcuno sono mancata, comunque per esperienza personale posso dire che non possiamo cancellare il nostro passato o cercare di dimenticare le nostre esperienze…perchè alla prima difficoltà o al primo momento di incertezza ecco che i problemi rifioriscono dentro di noi e fanno male…
come dice sempre Padre Simone, le nostre ferite se non sono guarite del tutto, hanno dei momenti in cui tornano a sanguinare, e per questo bruciano dentro! ma dobbiamo pensare che l’analizzare e accettare il nostro passato ci aiuta perchè solo facendo “sanguinare” le nostre ferite riusciremo a “disinfettarle” e a farle chiudere!
Io ho sempre vissuto una vita dentro a degli schemi, la mia fede fino a prima di conoscere il gruppo e iniziare un VERO cammino di approfondimento interiore, era fatta solo di precetti da santificare e leggi da rispettare…
non capivo la gioia vera di partecipare ad una liturgia: forse per la giovane età o per le poche esperienze che avevo fatto!
adesso la scuola che sto frequentando (scuola di teologia diocesana di Massa) mi sta aprendo orizzonti immensi ed infiniti!!!!!
capire l’importanza di ogni singolo termine e parola utilizzato nella Liturgia è straordinario…la liturgia è la celebrazione del mistero pasquale di Cristo!
Ragazzi Cristo non è venuto sulla Terra ed è morto in croce anni fa…: ogni volta che siamo ad una S. Messa non stiamo solo ricordando ciò che è avvenuto 2000 anni fà, ma è un memoriale! Cristo è vivo e presente in ogni celebrazione!
L’anno liturgico non è solo un susseguirsi di feste e celebrazioni, non è una ripetizione, ma siamo grazie ad esso proiettati verso il futuro: il senso di ripetere le feste ogni anno serve a farci santificare il nostro tempo…
un tempo che ultimamente non è visto di buon occhio da tante persone: il tempo è denaro, il tempo porta via gli affetti, divora le cose…ma per noi Cristiani il tempo deve essere utilizzato per elevare la nostra anima verso Cristo…camminare ogni giorno, con gli occhi verso il cielo per elevarci verso il Paradiso, verso il luogo che Dio ha pensato per noi dall’eternità! il nostro compito su questa Terra è questo: diventare Santi ed aiutare gli altri a diventarlo!
E lo possiamo fare solo attraverso la Nostra Mamma Celeste, la nostra Avvocata!
Maria presenta al suo Divin Figlio Gesù le nostre preghiere, e le purifica allo stesso tempo…
pregate miei cari fratelli, pregate perchè la salvezza è vicina, Dio ci ama da sempre e per sempre!!!!!!!
vi voglio bene e vi abbraccio….
avete visto che ha scritto qualcuno di nuovo ad un commento in alto???
35.
miquy | 15 Dicembre 2007 at 4:11 pm
di corsa come sempre un grosso saluto..mi dispice non poter partecipare alle conversazioni ma mi sto adoperando per poter esserci più spesso…comunque un saluto e un abbraccio ai vecchi e nuovi amici…io mi chiamo Michela ma miquy preferisco,piacere di conoscerti pellegrino.
Mi stupisco sempre di come Dio passi per i posti più impensati anche via internet…
Che il signore vi benedica e accompagni sempre..
Buon cammino pellegrini!
36.
sara | 21 Dicembre 2007 at 3:50 pm
ciao ragazzi sono sara da Siena.
allora come va? che bello è il bolg, però ora dobbiamo fare di tutto per fare un nostro sito… ho fatto pubblicità a tutti i miei amici così potranno vederlo.
allora vi state preperando per questo Natale? fatto gli ultimi regali a tutte le persone che amate?
io ho fatto pochissimi regali ma tanti biglietti di auguri scritti da me… speriamo non aver farro errori!!!
auguro a tutti tutti voi Figli della Luce, e a chiunque visiterà il blog, i miei Auguri di Natale. che davvero Gesù sia la luce che illumini il mondo, i nostri cuore e li riscaldi del suo amore. ci doni la Pace al cuore e il coraggio di testimoniare sempre la nostra fede con gioia…
vi voglio bene.
speriamo di vederci presto… sara
37.
valefdl | 28 Dicembre 2007 at 2:58 pm
ciao a tutti, oggi giorno di partenza per il nostro ritiro di fine/inizio anno…
vorrei chiedere a tutti quelli che rimangono a casa di pregare per noi, perchè il ritiro sia illuminante per tutti noi…
e noi pregheremo per voi ovviamente!
vi voglio bene, lasciatevi sempre guidare da Cristo, è Lui la nostra stella cometa da seguire lasciamoci illuminare dalla sua gioia e forza, perchè l’anno che inizierà tra pochi giorni sia bnedetto da LUI…
ragazzi vi voglio davvero bene!!!
Vale
38.
marcofdl | 28 Dicembre 2007 at 4:49 pm
Buona partenza e soprattutto buon ritiro…
Io e Ali stiamo ancora valutando se venire a fine anno ma credo che non ci saremo… Pregherò di sicuro cmq per tutti e voi fate lo stesso per me e Ali…
Un bacione ciao
39.
valefdl | 3 Gennaio 2008 at 2:17 pm
ciao a tutti,
siamo tornati!!!
è stato molto faticoso come ritiro sia per il freddo avuto a Siena ma anche sotto il punto di vista spirituale…
i gesti meravigliosi che abbiamo fatto mi hanno aperto il cuore..
il mio proposito per il nuovo anno è quello di lasciare andare tutte le mie certezze, la mia voglia di avere certezze e la giornata sotto controllo e lasciare che sia Dio il regista della mia vita…!!!!
è un grande impegno che mi sono presa e spero di riuscirci, ma solo attraverso la sua grazia e gioia….
vi voglio tanto ma davvero tanto bene cari fratellini e sorelline mie….
VALE